Progetto 2015
Il complesso edilizio che costituisce l’attuale Collegio ONAOSI di Perugia, opera dell’architetto Pietro Frenguelli, risale agli anni Sessanta del secolo scorso e come tale riflette, nel bene e nel male, la cultura architettonica della sua epoca occupando fisicamente un’area verde limitrofa ad un tratto dell’antico centro storico della città. Sotto il profilo paesaggistico, gli elementi del complesso interpretano in maniera corretta le caratteristiche morfologiche e quelle ambientali; il rivestimento esterno degli edifici realizzato con mattoncini a listelli, ad esempio, contribuisce a garantire una discreta armonia con il contesto mentre gli interni, pur privi di decorazioni, godono di una intrinseca eleganza e di una sobria monumentalità, caratteristiche conservate nel tempo grazie ad una costante e accurata manutenzione.
Per soddisfare le richieste del bando abbiamo constatato che è senz’altro possibile l’adeguamento del complesso esistente dal punto di vista delle normative di carattere tecnico – tecnologico, mentre risulta più complicato rispondere ai requisiti funzionali riguardanti il numero di alloggi studenteschi, poichè saranno portati a 250 unità abitative di 20mq concepite per un singolo studente e dotate di bagno proprio.Perciò il progetto si è orientato sulla scelta di conservare dell’edificio ubicato più a monte, contenente gli spazi collettivi più significativi, mentre opta per la nuova edificazione della zona a valle attraverso la demolizione dei vecchi edifici conferendo invece ai nuovi un’estetica contemporanea.
INTERVENTO SULLA PARTE ESISTENTE (comparto C1)
Il progetto, attraverso un’operazione di generale ristrutturazione, intende restituire all’edificio a monte le sua originale forma estetica, tuttavia, al fine di ottimizzare le prestazioni funzionali, vengono apportate alcune variazioni che modificano la distribuzione degli spazi generando un nuovo dislocamento di mensa, cucina, magazzino, infermeria, oltre che a 48 unità abitative con proprio bagno interno per gli studenti, interconnesse da spazi di soggiorno comuni e ripostigli. Gli spazi collettivi – come il foyer, l’aula magna, la chiesa, ma anche l’appartamento del custode – verranno invece adeguati alle normative vigenti.
I volumi che attualmente occupano mensa e cucina saranno demoliti creando uno spazio libero e di transito che andrà ad assumere la forma di viale alberato, separando nettamente l’edificio a monte (quello soggetto a ristrutturazione) da quello totalmente nuovo a valle; tuttavia tra i due edifici è previsto un sovra-passaggio, ovvero un volume di collegamento aereo a quota, per consentire il passaggio dall’uno all’altro corpo senza dover passare esternamente.
IL NUOVO EDIFICIO A VALLE (comparto C2 e C3)
Il nuovo edificio posizionato a valle comprende 204 alloggi per studenti, quantità che sommata a quella dell’edificio esistente, doterà l’intero collegio delle 250 unità abitative previste. Qui inoltre vi vengono trasferiti dall’altro stabile degli spazi a funzione di intrattenimento collettivo quali una biblioteca e una palestra.
La nuova costruzione – destinata ad accogliere gli alloggi posti secondo vari orientamenti – si articola in due comparti (di seguito C2, C3), collegati tra loro da un percorso di connessione; l’accesso principale all’edificio è collocato al livello della strada a quota (-12.20 mt) in corrispondenza del comparto C2 che, oltre agli alloggi, ospita al piano terra il bar-ristoro, alcuni uffici, e ampi spazi di intrattenimento collettivo mentre al piano seminterrato e su due livelli troviamo la biblioteca di circa 200mq; allo stesso livello dell’ingresso della biblioteca è stato realizzato un giardino di circa 400mq che prende luce ed aria dalla conformazione a patio dell’edificio.
Particolare attenzione è stata dedicata a far sì che l’edificio destinato ad accogliere il numero maggiore di alloggi non avesse l’assetto di un freddo dormitorio, e pertanto è proprio qui che si sono inseriti ampi spazi di uso collettivo e ricreativo. La nuova tipologia di alloggio, che favorisce la dimensione privata nella vita degli studenti, integrata con l’inserimento delle suddette funzioni, favorirà anche nella parte nuova del complesso quegli aspetti legati alla comunicazione ed alla socializzazione spingendo i giovani a conoscersi e ad avere modo di accogliere anche amici-studenti che non risiedono all’interno del collegio.
Ogni unità abitativa, inoltre, è dotata di balcone con funzione anche di schermo dei differenti agenti atmosferici. La particolarità degli alloggi sta nell’averne diversificato l’orientamento dando modo agli studenti di poter optare tra varie possibilità.
Il comparto C2 è direttamente collegato al comparto C3 (rispettivamente a sinistra e a destra, secondo il prospetto frontale) mediante un percorso interno posto a quota (-18.20 mt) che ospita 14 alloggi per studenti e che termina nell’area di accesso alla palestra, il cui ingresso è marcato da un’ampia vetrata.
L’ autorimessa, al piano sotterraneo, posizionata nel senso longitudinale dell’edificio ex novo, può contenere 102 posti auto ed è stata progettata nel rispetto della normativa in materia urbanistica e della sicurezza in caso di incendio. La rampa d’accesso dei veicoli ha un dislivello di (6mt) ed il piano garage ha un’ampiezza di (16mt) per una lunghezza di (circa 140mt). La rimessa è percorribile a senso unico con uscita nella parte opposta mentre l’accesso pedonale usufruisce di 2 corpi scala e ascensore in corrispondenza dei due comparti (C2, C3) dell’edificio.